RPDC condotto il test di un nuovo ICBM

 

 

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Un altro grande evento significativo nello sviluppo della forza strategica della RPDC: condotto il test di un nuovo ICBM. Lo stimato compagno Kim Jong Un ha diretto il lancio di prova del «Hwasongpho-18»

 

Pyongyang, 13 luglio (KCNA) — Come parte dell’opera diretta a potenziare il giusto diritto all’autodifesa per salvaguardare in modo affidabile la sicurezza del nostro Stato e la pace regionale dal disastro di una guerra nucleare e sventare fino in fondo le perigliose manovre militari delle forze ostili, l’Ufficio Missilistico Generale ha condotto il test dell’ICBM di nuovo tipo Hwasongpho-18, sistema d’arma centrale della forza strategica della Repubblica Popolare Democratica di Corea, il 12 luglio.

 

Esso è stato effettuato in base al giudizio strategico e alla decisione cruciale della Commissione Militare Centrale del Partito del Lavoro di Corea, nel grave periodo in cui la situazione della sicurezza militare nella penisola coreana e nella regione ha raggiunto una fase di crisi nucleare mai attraversata neanche ai tempi della Guerra fredda, in quanto le inaudite provocazioni militari degli Stati Uniti e dei loro vassalli contro la RPDC si sono intensificate.

 

Gli USA hanno escogitato la “Dichiarazione di Washington”, un programma per lo scontro nucleare contro la RPDC, ad aprile. Essi progettano apertamente di discutere l’uso di armi nucleari contro il nostro Stato tramite una conferenza del “Gruppo Consultivo Nucleare” americano-sudcoreano che sarà affiliato alla “alleanza nucleare tripartita” americano-nippo-sudcoreana. Stanno conducendo la situazione regionale sull’orlo di una guerra nucleare senza precedenti, inviando allo stesso tempo un sottomarino e un caccia strategico nucleari nella penisola coreana e nelle sue vicinanze sempre sotto il pretesto di aumentare la “visibilità” delle risorse strategiche americane.

 

Ciò che vale la pena di più notare è che gli Stati Uniti, abbandonandosi ad atti estremamente provocatori di spionaggio aereo e violando persino il territorio sovrano della RPDC, stanno pianificando di introdurre armi atomiche nella penisola coreana inviando in Corea del Sud un sottomarino nucleare di esse dotato per la prima volta in 40 anni.

 

Tali scellerate mosse da parte loro sono un provocatorio atto di aggressione che ha spinto la situazione nella penisola coreana all’attuale stadio di conflitto armato su tutta la linea, molto oltre la costante postura di prontezza militare mirante alla parte avversa, e ha un’influenza irreversibilmente negativa sul contesto politico e militare e sulla struttura securitaria regionali.

 

La fase attuale, in cui i frenetici tentativi bellicosi degli Stati Uniti e della Corea del Sud, che genereranno una nuova catena di crisi nucleari nella penisola coreana e nell’Asia nord-orientale, si stanno avvicinando a un punto critico intollerabile, richiede che la RPDC metta il turbo al fine di potenziare le capacità d’autodifesa e rafforzare il deterrente bellico nucleare autodifensivo per scongiurare le sconsiderate provocazioni politiche e militari delle forze ostili con la forza fisica e difendersi imbattibilmente.

 

Il lancio di prova è un processo essenziale volto a sviluppare ulteriormente la forza nucleare strategica della Repubblica e, allo stesso tempo, serve quale potente avvertimento concreto che mostra chiaramente agli avversari della RPDC, i quali rendono sempre più manifesta la politica di minaccia nucleare nei confronti di quest’ultima, l’incrollabile volontà di contrastarli soverchiantemente e l’entità della sua forza fisica, e di far loro capire forte e chiaro, ancora una volta, il pericolo e la follia della loro opzione militare anti-RPDC.

Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente della Commissione per gli Affari di Stato della RPDC, ha diretto personalmente il test dell’ICBM di nuovo tipo Hwasongpho-18 sul posto.

 

Il test aveva lo scopo di riconfermare la credibilità tecnica e l’affidabilità operativa del sistema d’arma del nuovo ICBM.

 

Tenendo conto della sicurezza dei Paesi vicini e delle varie fasi di separazione in loco durante il volo, il test è stato condotto di modo da impostare la prima fase in modalità di volo balistico regolare e le altre due in modalità di volo ad alta angolatura, e confermare le caratteristiche tecniche di ciascun componente del sistema d’arma alla massima gittata.

 

Allorché lo stimato compagno Kim Jong Un è salito sulla postazione d’osservazione del comando centrale per dare il via al test della nuova arma strategica, il Generale Kim Jong Sik ha emanato l’ordine di lancio alla II Compagnia della Bandiera Rossa sotto l’Ufficio Missilistico Generale incaricato della missione.

 

In quel momento, una grande esplosione, che ha inaugurato l’entità dell’arma strategica caricata appieno della nostra forza e della nostra tecnica, è risuonata scuotendo l’intero pianeta e un corpo enorme è salito in cielo, rilasciando una doccia di fuoco.

 

Il test non ha avuto alcun effetto negativo sulla sicurezza dei Paesi vicini.

 

Il missile ha viaggiato a un’altitudine massima di 6.648,4 km e ha volato lungo un tragitto di 1.001,2 km per 4.491 secondi prima di atterrare precisamente sull’area prestabilita nelle acque aperte al largo del Mar Orientale di Corea.

 

Tutte le nuove statistiche, confermate attraverso il test, hanno dimostrato la credibilità, l’affidabilità e l’utilità militare del sistema d’arma strategico di nuovo tipo e hanno indubbiamente verificato l’attendibilità della forza strategica nucleare della RPDC.

 

Il sistema d’arma del Hwasongpho-18, equipaggiato e gestito dalla forza strategica della RPDC in base al piano a lungo termine per l’edificazione del potenziale nucleare di Stato, eseguirà la propria missione e il proprio dovere in qualità di mezzo più potente e principale per sventare fino in fondo e rispondere soverchiantemente alle varie minacce di guerra nucleare e ai provocatori atti d’aggressione contro la RPDC, difendendone fidatamente la sicurezza.

 

Esprimendo grande soddisfazione per i risultati del test, lo stimato compagno Kim Jong Un ha detto compiaciuto che quest’ultimo successo, che ha pienamente dimostrato la potenza della RPDC dotata al completo di un solido deterrente bellico nucleare per l’autodifesa e di una potenza offensiva schiacciante, rappresenta un altro importante passo nello sviluppo della forza strategica della RPDC.

 

Facendo notare che l’attuale situazione instabile, in cui l’ambiente securitario nella penisola coreana si trova a ogni istante seriamente minacciato dalle forze ostili, esige sforzi più intensi per l’attuazione della linea di potenziamento del deterrente bellico nucleare definita dall’VIII Congresso del PLC, egli ha nuovamente illustrato che non vi sarà alcun cambiamento od oscillazione nella linea e nella politica strategiche del PLC e del governo della RPDC riguardo alla costante accelerazione dello sviluppo di sistemi d’arma più sofisticati, efficaci e affidabili.

 

Affermando che, come mostra la realtà, è conclamato che soltanto eventi sempre più sorprendenti verranno registrati nell’avanzata della RPDC per il potenziamento delle capacità di difesa nazionale, tanto più in quanto le minacce militari e le sfide da parte delle forze ostili si fanno sempre più intense, ha ribadito che verrà lanciata una serie di offensive militari più vigorose fino a che gli imperialisti americani e i traditori fantoccio sudcoreani non ammetteranno in ginocchio la vergognosa sconfitta della loro inutile politica ostile verso la RPDC, rinunciandovi.

 

Egli ha quindi definito i compiti strategici per il settore delle scienze della difesa nazionale, nel quadro della promozione dinamica del potenziamento della forza strategica nucleare della RPDC.

 

Ha rivolto congratulazioni e ringraziamenti calorosi a tutti gli scienziati e i tecnici nel settore della ricerca scientifica nel campo della difesa nazionale, i quali hanno scritto una storia di vittoria eterna per il presente e il futuro attraverso il grande successo nel test del nuovo sistema d’arma strategico alla vigilia del 70° anniversario della significativa festa della vittoria in guerra, conquistata dal grandioso popolo coreano che ha fatto completamente a pezzi il mito della “potenza” degli imperialisti americani.

 

Tutti gli scienziati della difesa nazionale hanno pronunciato il fermo giuramento di adempiere all’importante missione e al dovere che si sono assunti dinanzi al Partito, alla rivoluzione, al Paese e al popolo.